Pubblicato in: Cinema

Alabama Monroe

Alabama Monroe è un film difficile, ma necessario. NS_AlabamaMonroeCapirete fin dalla prime scene che la storia finirà in tragedia, ma lo guarderete comunque fino alla fine. Se non avete mai ascoltato la musica bluegrass, non preoccupatevi, l’interpretazione degli attori – cantanti vi incanterà. È una pellicola pluripremiata, tratta da uno spettacolo teatrale, e se vi interessa approfondire la trama e leggere recensioni multiprospettiche vi suggerisco questa pagina.

Questo film mi ha tirato dentro il vortice del suo racconto e non riesco a districare il groviglio di sensazioni e pensieri che mi ha lasciato: l’unico filo che posso tirar fuori è il senso drammatico di ineluttabilità, e la persistenza del dolore. Soffrendo però di una perversione per la filologia, ho controllato il titolo originale e mi si è srotolato un nastro che impacchetta il film come un regalo di serenità, quella che si trasmette nella scena finale, dopo lo strazio di una vicenda fatta a pezzi dalle tensioni emotive e dal montaggio della regia.

The Broken Circle Breakdown, questo il titolo della versione originale, nel suo paradosso linguistico restituisce l’atmosfera complessiva della pellicola, oltre che capovolgere il senso della canzone che guida il film, Will The Circle Be Unbroken. È un cerchio che si chiude o che si apre? Sono gli eventi a determinare la corrente o gli uomini possono forzarne il corso? Accettazione o ribellione? Tutto torna, alla fine? E il senso chi lo stabilisce, i personaggi che agiscono o lo spettatore che guarda? Domande esistenziali e filosofiche, ma anche artistiche, per chi vuole leggerci anche una riflessione meta-letteraria sul potere decisionale degli autori (mi è partito il cortocircuito con una dichiarazione della scrittrice Laura Imai Messina).

Ascoltatevi il brano, mentre cercate le risposte, dalla voce del caro Jeff. Il testo lo trovate sotto il video: cliccate qui per una traduzione annotata.

Annunci
Pubblicato in: disegni, tatuaggi

Dal frammento al tatuaggio

Come accontentare la richiesta di disegnare un tatuaggio a partire dal dettaglio di una fotografia? Ingegnandosi tra zoom e frame di documentari 🙂

Un ragazzo voleva tatuarsi lo stesso pugnale che il wrestler Eddy Guerrero aveva sul braccio, ma era impossibile trovare un’immagine nitida che si potesse utilizzare come traccia per il tatuaggio. Abbiamo dunque preso una fotografia in cui si vedesse il tatuaggio, e da un filmato abbiamo ricavato un fermo-immagine da elaborare.

NS_Eddy Guerrero_tatuaggio pugnale
Le fonti per il disegno del tatuaggio

Non è stato semplice, ma il risultato finale è stato soddisfacente, sia per noi che per il tatuatore che lo ha inciso sul braccio.

NS_tattoo_pugnale

Per vedere altri miei disegni di tatuaggi, potete navigare nel menu Carezze.

Pubblicato in: disegni, tatuaggi

Tatuaggi all black

I miei disegni per due tatuaggi: nel primo, l’elemento principale è la lettera inserita nell’ala della farfalla

tattoo_farfalla_NS

Il secondo disegno nasce per nascondere un precedente tatuaggio, una frase che viene coperta dall’intreccio delle linee. Per realizzarlo, ho stampato le parole grandezza naturale, provando vari motivi fino a raggiungere un grado di copertura sufficiente… E in effetti la citazione non si legge più 🙂

tattoo_ex scritta_NS

Di solito disegno su richiesta, lavorando su un soggetto specifico o su un insieme di elementi. Per la versione “su pelle” va ovviamente consultato un tatuatore professionista, che può valutare l’effettiva realizzazione ed eventuali modifiche per una resa perfetta.

Se vi può interessare qualche scarabocchio, scrivetemi a info.nelsenso@gmail.com